Qualcosa finalmente si muove a Ischia: dopo la scandalosa chiusura della Sezione distaccata del Tribunale di lunedì scorso, e facendo seguito al deliberato assembleare con il presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Armando Rossi e con il Consigliere nazionale Francesco Caia, oggi l’Associazione forense Isola d’Ischia ha incontrato i vertici del Tribunale napoletano per sollecitare provvedimenti urgenti e risolutivi a proposito della mancanza di personale. Il Presidente del Tribunale, Ferrara, ha fatto sapere di aver inoltrato una durissima nota al Ministero dove viene invocato l’immediato ripristino della Sezione distaccata di Ischia, e anche un provvedimento urgente di natura governativa.

Si è optato per un’applicazione trimestrale di tre cancellieri (due civili e uno penale) con tre sostituti in caso di malattia: si tratta comunque di una soluzione-tampone fino a quando non arriveranno i vincitori del concorso da assegnare alla Sezione distaccata di Ischia. Per l’applicazione dei tre cancellieri va seguita la procedura del “previo interpello” della durata di una settimana ma nel frattempo avrà efficacia il provvedimento di applicazione giornaliera a rotazione, anche con sostituti in caso di malattia.

L’Associazione forense ischitana nei prossimi giorni sarà a Roma per chiedere nelle sedi opportune una norma ad hoc da inserire nel decreto emergenza terremoto per la stabilizzazione e la dichiarazione di sede disagiata. Intanto dall’isola arrivano i ringraziamenti al presidente dell’Ordine napoletano Armando Rossi, e al consigliere nazionale Francesco Caia, “per il loro intervento immediato nella speranza che quanto deliberato oggi sia finalmente risolutivo, per evitare il ripetersi di fatti gravissimi come quello di lunedì scorso”.