Il Presidente Armando Rossi e il Consiglio dell'Ordine a nome dell'Avvocatura napoletana hanno incontrato il nuovo Procuratore Capo, Giovanni Melillo: "Gli auguriamo i migliori risultati nel prestigioso quanto difficile impegno che va ad affrontare. Assicuriamo che l'Avvocatura - ha sottolineato Armando Rossi - farà la sua parte in tutti i momenti del dialogo istituzionale e dell'intervento processuale che le compete. Non si può non ricordare che nel recente passato l'Avvocatura è stata a volte ingiustamente coinvolta per alcune indagini che altro non erano che la conseguenza delle disfunzioni e delle carenze di organico degli uffici giudiziari, così come non si può dimenticare che l'Avvocatura ha sempre sottolineato alcuni eccessi, riguardo alla carcerazione preventiva e alla enfatizzazione mediatica di alcune indagini caratterizzate da violazioni e contrasti interpretativi tra gli stessi inquirenti.
Siamo certi che il Procuratore Capo Melillo saprà coordinare al meglio l'ufficio di procura più grande d'Italia e in tal senso l'auspicio è quello di un sempre maggior coinvolgimento della difesa, che oltre ad essere parte necessaria ed indefettibile perché il Servizio giustizia funzioni al meglio, rappresenta il primo avamposto che il cittadino raggiunge per vedere rispettati i propri diritti".

Molto apprezzate le parole di Melillo che ha garantito un'interlocuzione privilegiata con gli Avvocati, riconoscendone il ruolo di primo baluardo per la difesa dei diritti. Il Procuratore Capo ha inoltre precisato che l'ufficio sarà riorganizzato per ottenere la piena fiducia dei cittadini, in sinergia con tutti i Capi degli Uffici Giudiziari napoletani e nel pieno rispetto del diritto di difesa degli Avvocati.